Corrado Rojac,
fisarmonica



La scoperta della prima fisarmonica italiana (1840)

 

 

La rinascenza della 
fisarmonica

 


La fisarmonica all'  
Accademia Chigiana

 


La nuova musica per fisarmonica della "Chigiana"
 

 

Prime esecuzioni

 

 

Corrado Rojac, composizione

 

 

Le composizioni
di Corrado Rojac

 

 

Corsi

 

 

Discografia

 

 

Link

 

 

Interviste e recensioni

 

 

Contatti

 

 

Homepage

 
»   la rinascenza della fisarmonica
 

Nel 1996 ho suonato per la stagione di musica contemporanea Novurgia alla Palazzina Liberty di Milano; nel programma di sala il crescente interesse per lo strumento fu indicato quale rinascenza della fisarmonica. Effettivamente è proprio così: lo strumento, negli ultimi vent’anni, sta vivendo un vero e proprio exploit.

La fisarmonica si ripropone oggi quale alfiere del genere d’intrattenimento: si potrebbe quindi parlare di riscoperta, pensando alla musica di Astor Piazzolla, e a tutto l’ entourage canzonettistico che ne deriva. Ma mi sembra soprattutto doveroso parlare dell’interesse che la fisarmonica suscita nella musica colta; è questa, la rinascenza vera e propria della fisarmonica. Una rinascenza che ha in sé qualcosa di profondamente nuovo: le potenzialità dello strumento hanno finalmente trovato una dimensione che permette loro di essere indagate a fondo, e contribuire così ad ampliare l’orizzonte del pensiero musicale contemporaneo.

L’ultimo ventennio ha infatti regalato al nostro strumento pagine memorabili, quali  Sequenza XIII di Luciano Berio, Feria IV di Franco Donatoni, De profundis di Sofia Gubajdulina, Winter seeds di Klaus Huber, Episoden, Figuren di Mauricio Kagel, Jeu d’anches di Magnus Lindberg, Vagabonde blue di Salvatore Sciarrino, e via dicendo.

Penso sia giusto, di tanto in tanto, aggiornare la situazione, almeno per quanto riguarda la produzione del filone colto.

E' ciò che mi appresto a fare ne La fisarmonica all'Accademia Chigiana di Siena.